terrasini

Comunità, territorio, partecipazione, sostenibilità, lavoro, educazione, innovazione e cooperazione: una visione condivisa in cui l’agrivoltaico diventa non solo infrastruttura energetica, ma un luogo di vita, relazione e futuro comune.

Programma dell’evento

Il III Convivio Agrivoltaico, svoltosi a Terrasini (PA) il 7 novembre 2025, ha rappresentato un’importante occasione di confronto sui risvolti socio-economici dell’agrivoltaico, mettendone in luce il potenziale in termini di coesione sociale, generazione di reddito, legalità e qualità della governance locale.

Attraverso una giornata fatta di visite formative, una tavola rotonda e momenti di partecipazione attiva, prende forma un intreccio di esperienze e visioni. Da qui emerge un’idea condivisa: l’agrivoltaico non come semplice infrastruttura produttiva, ma come spazio di empowerment territoriale, capace di generare opportunità a partire dalle persone e dai luoghi.

Voci dal Convivio Agrivoltaico

Oltre agli intervistati, hanno preso parte all’evento anche altre figure che hanno contribuito alle attività formative e agli incontri di approfondimento

Tommaso Castronovo

Presidente Legambiente Sicilia

Vincenzo Pottino

FNP Bioeconomia, Confagricoltura Sicilia

Daniele Azzaretto

Segretario regionale
Coldiretti Giovani Impresa Sicilia

Mariano Genovese

Architetto, INSULAE srl

 

Vito La Fata – Presidente di LAND Impresa Sociale

00:36

Racconta il progetto LAND, nato quasi per caso, a partire da un incontro informale, e sviluppatosi come un’iniziativa che mette insieme agricoltura, energia e impegno sociale, pensata per coinvolgere scuole, associazioni, contadini e comunità locali in un percorso di empowerment territoriale e di crescita condivisa.

Tiziana Giordano – CESIE ETS

03:01

Richiama il potenziale dell’agrivoltaico come spazio abitato dall’agricoltura, dall’energia e dalle persone, in cui possono svilupparsi relazioni, scambi, formazione e una cultura della sostenibilità, in continuità con i valori della tradizione agricola e dell’essere comunità.

Giosuè Maniaci – Sindaco di Terrasini

03:42

Collega l’agrivoltaico alla riscoperta dell’agricoltura con finalità sociali e comunitarie e alle opportunità di lavoro, inclusione ed economia reale per il territorio, richiamando il ruolo delle cooperative, delle associazioni e dei giovani.

Carmelo Pollichino – Libera Palermo

04:59

Riconduce queste esperienze alla costruzione di alternative concrete ai modelli di sviluppo segnati da abuso e sfruttamento, sottolineando come l’integrazione tra agricoltura, energie rinnovabili e lavoro possa rafforzare il tessuto sociale e aprire nuovi percorsi economici e civili nei territori.

Roberto Innocenti – iGreen System srl

06:03

Accompagna lo spettatore nella scoperta delle soluzioni tecnologiche impiegate nel progetto, descrivendo l’integrazione tra tracker monoassiali, hardware, software e controllo in tempo reale dell’ombreggiamento, insieme alle sfide progettuali che questa integrazione comporta. Spiega come la progettazione parta dalla coltura agronomica per costruire strutture in simbiosi tra produzione agricola ed energia rinnovabile.

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Sul progetto

Scopri di più sul progetto LAND Impresa sociale

Il progetto agrivoltaico di Terrasini è portato avanti da LAND Impresa Sociale, un’impresa radicata nel terzo settore e nel lavoro con le comunità locali, che fin dall’inizio ha integrato questo patrimonio con le dimensioni della produzione agricola e dell’energia rinnovabile.
Il progetto è infatti concepito per aprirsi alla comunità e al territorio attraverso la realizzazione di spazi dedicati a educazione, formazione, sperimentazione e trasformazione, sostenuti da un ecosistema di aree di lavoro, spazi dimostrativi e di condivisione.

Il sistema agrivoltaico, realizzato anche con il contributo dei fondi PNRR per la transizione ecologica e digitale, è pensato come un laboratorio aperto, in cui innovazione tecnologica, formazione e cooperazione si incontrano. Nella visione di LAND, questo spazio è destinato a diventare un centro per la transizione ecologica, capace di promuovere coesione territoriale e innovazione attraverso attività educative e formative rivolte alla comunità nel suo insieme.

Elementi di sperimentazione/
innovazione

Intelligenza artificiale e algoritmi per l’inseguimento automatico agronomico e solare (oltre che manuale);

Sensoristica agronomica di campo.

Valorizzazione e trasferimento Spazi dedicati al coinvolgimento di scuole, associazioni, agricoltori e comunità locali, attraverso attività di formazione, educazione e consulenza.

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