SCALEA

Paesaggio, identità territoriale, didattica, sperimentazione, transizione ecologica: l’agrivoltaico come infrastruttura adattiva e laboratorio di futuro, spazio fisico in cui energia, agricoltura e comunità dialogano per accompagnare l’evoluzione di nuovi paesaggi produttivi.

Programma dell’evento

Il I Convivio Agrivoltaico ha avuto luogo il 12 aprile 2025 a Scalea (CS) in occasione del Green Energy Day, offrendo un contesto di osservazione diretta e valutazione critica delle interazioni tra infrastrutture fotovoltaiche, attività agricole e sistemi ambientali e sociali. Attraverso un laboratorio didattico, un tavolo multi-attore e momenti di condivisione informale, il Convivio ha costruito uno spazio di dialogo tra saperi diversi, rafforzando la dimensione comunitaria dell’esperienza.

Dal confronto è emersa una lettura dell’agrivoltaico che supera la semplice integrazione tra produzione agricola ed energetica, estendendosi alla dimensione territoriale e paesaggistica e configurandosi come comunione di interessi collettivi. Con lo sguardo orientato al futuro, i partecipanti hanno sostenuto la necessità di soluzioni sostenibili nei costi e nelle dimensioni, accessibili anche al piccolo agricoltore e concretamente applicabili nei diversi contesti territoriali.

*Al momento delle riprese, le serre fotovoltaiche presenti nel sito erano interessate da interventi di revamping e repowering. L’aspetto delle strutture riflette quindi una fase transitoria dell’impianto.

Voci dal Convivio Agrivoltaico

Oltre agli intervistati, hanno preso parte all’evento anche altre figure che hanno contribuito alla costruzione metodologica e ai momenti di confronto

Mirella De Falco

Dottoranda nel Joint International Doctorate in Social Representations, Culture and Communication

Giuseppe Noviello – Vicepresidente di EF Solare

00:25

Inquadra l’esperienza del sito come un percorso di lungo periodo, avviato oltre quindici anni fa con la realizzazione di serre fotovoltaiche in collaborazione con il partner agricolo Le Greenhouse, capaci di coniugare produzione agricola ed elettrica. Richiama l’evoluzione progressiva verso soluzioni più avanzate, fino all’adozione di sistemi agrivoltaici che prevedono l’installazione dei moduli fotovoltaici a un’altezza tale da consentire la continuità delle pratiche agricole e l’uso delle macchine in campo.

Marco Marsico – Presidente di SET Energie

01:20

Descrive le attività svolte presso il sito di Scalea come il risultato di una piena sinergia tra componente agricola ed elettrica, basata su un dialogo costante e sulla condivisione di piani di lavoro e cronoprogrammi. Sottolinea la possibilità di far coesistere le due anime del progetto e richiama l’importanza d formare figure professionali con competenze trasversali, agrivoltori, capaci di ottimizzare i processi. 

Antonio Lancellotta – Co-founder di Le Greenhouse

02:29

Presenta l’Hub dell’Agrivoltaico come il luogo in cui, a partire dal 2009, si è sviluppato il progetto attraverso il lavoro congiunto di professionisti dell’ambito agricolo, energetico e progettuale. Descrive il modello come replicabile in altri contesti territoriali e ne evidenzia i principali benefici agronomici, tra cui il miglioramento della qualità del frutto e la riduzione dell’impronta idrica rispetto al pieno campo, anche grazie al microclima generato e all’impiego di tecniche di irrigazione avanzate.

Simona De Iuliis – Sezione Supporto Tecnico Strategico, Dipartimento TERIN, ENEA

03:34

Richiama l’agrivoltaico come leva strategica per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità fissati a livello europeo, evidenziando le ricadute ambientali, economiche e sociali. Sottolinea l’importanza di sostenere gli agricoltori nel mantenimento delle attività sui territori, in particolare nel Sud Italia, e di favorire il coinvolgimento delle giovani generazioni in un’agricoltura sostenibile ed etica.

Francesco Cosentini – Direttore di Coldiretti Calabria

04:28

Sottolinea come ogni valutazione debba partire dalla conoscenza della fisiologia delle piante e degli equilibri ecosistemici, richiamando la necessità di mantenere un bilanciamento tra produzione agricola e funzionamento dell’ecosistema. Inserisce il tema della sostenibilità in una prospettiva agricola integrata e richiama il ruolo dell’innovazione tecnologica e della transizione energetica nel rendere l’agricoltura un ambito attrattivo anche per le giovani generazioni.

Andrea D’Amico – Co-founder di iPergola, Consigliere AIAS

05:18

Restituisce gli esiti del tavolo di confronto che si è svolto durante la prima del Convivio tra studenti, imprese, centri di ricerca e istituzioni, articolato su presente e scenari futuri. Richiama il disallineamento tra una tecnologia già matura e un quadro politico-normativo ancora rigido, sottolineando la necessità di rafforzare il ruolo degli attori coinvolti lungo tutte le fasi di sviluppo, installazione e gestione. Evidenzia infine una traiettoria evolutiva verso soluzioni sempre meno invasive e più efficienti, legata all’evoluzione delle regole e del rapporto tra comunità, politica e progetto.

Paolo Canonaco – Componente FNP Bioeconomia, Confagricoltura

06:48

Richiama la potenzialità di queste tecnologie di guidare scelte imprenditoriali capaci di mettere a sistema le vocazioni del territorio locale – agricoltura, paesaggio ed energia rinnovabile – senza perdere il legame con la storia e le tradizioni locali. Collega l’agrivoltaico alla necessità di affrontare la crisi climatica e sottolinea il valore educativo di questi progetti, in particolare per studenti e giovani, come strumenti per accompagnare la transizione energetica migliorando la qualità della vita e tutelando le matrici ambientali di acqua, aria e suolo.

Anita Astuto – Responsabile Energia e Clima, Legambiente Sicilia

07:35

Richiama la necessità di una maggiore consapevolezza delle sfide poste dalla crisi climatica e invita a un cambiamento di prospettiva che superi l’idea di un paesaggio immobile. In questo quadro rilegge anche il ruolo degli impianti e siti produttivi, non come elementi estranei, ma come parte di una trasformazione già in atto dei territori. Sottolinea la possibilità di immaginare una convivenza tra produzione di energia rinnovabile e qualità ambientale, tutelando acqua, aria e suolo e contribuendo alla costruzione di nuovi paesaggi rinnovabili, vissuti e condivisi.

Guarda
le foto dell’evento

Clicca e scorri la galleria

Approfondimenti

dal campo

Clicca sulla foto per approfondire di più

Mattia De Benedetto

Mattia De Benedetto

Naturalista, SET Energie

Francesco Filella

Francesco Filella

Agronomo, SET Energie

Domenico   De Rito

Domenico De Rito

Architetto, parte della comunità locale

Sul progetto

Scopri di più sul progetto Hub agrivoltaico sperimentale

L’Hub agrivoltaico sperimentale di Scalea rappresenta un processo evolutivo di sperimentazione, in cui il sito agricolo si trasforma nel tempo accogliendo configurazioni tecnologiche diverse e complementari. Nato dall’esperienza di serre fotovoltaiche, il progetto si sviluppa progressivamente integrando, nello stesso luogo, due progetti pilota agrivoltaici, uno sviluppato in collaborazione con ENEA e uno nell’ambito di un progetto europeo, costruendo una stratificazione di pratiche, conoscenze e infrastrutture.

La sperimentazione si innesta su un territorio a forte vocazione agrumicola, fortemente legato all’identità agricola, culturale e paesaggistica locale. In questo contesto, il sito assume il ruolo di campo sperimentale permanente, in cui la valutazione delle diverse configurazioni impiantistiche non riguarda solo l’integrazione tecnologica, ma anche gli effetti sulla gestione agronomica, sulla qualità delle produzioni e sulle componenti ecologiche del sistema agricolo. Il confronto tra soluzioni diverse diventa così strumento per comprendere come l’innovazione possa accompagnare l’evoluzione in chiave sostenibile delle coltivazioni tradizionali, rafforzare la resilienza dei sistemi agricoli locali e generare benefici ambientali.

Elementi di sperimentazione/
innovazione

Sistema FV con batterie, monitorabile in tempo reale tramite portale web.

Impianto ad isola, idoneo a simulare installazioni in aree non connesse alla rete elettrica nazionale.

Sistema di simulazione dei carichi, con consumi e profili di utilizzo differenziati.

Sistema dissalatore per il trattamento dell’acqua per uso irriguo.

Valorizzazione e trasferimento Agrumeti con cultivar locali a elevato valore identitario, legate a pratiche agricole tradizionali e a specifiche filiere territoriali.

 

Laterza

Puglia

Terrasini

Sicilia